EDILIZIA E LAVORAZIONE DELLA PIETRA


  SETTORE   MACROATTIVITÀ DEL SETTORE
Introduzione Progettazione e direzione di cantiere
Enti di riferimento Operatore edile
Riferimenti normativi Lavorazione della pietra
Impianti/servizi

Introduzione

Il settore edilizio riveste una grande importanza nel nostro paese, in termini occupazionali ed economici. I dati relativi al Piemonte e alle province di Cuneo e Torino confermano la crescita di un settore che è il più esteso e frammentato dell'industria italiana: quasi metà dei dipendenti lavora in imprese con meno di nove addetti e la dimensione media delle aziende del settore si aggira intorno ai due dipendenti.
Anche nelle vallate alpine, dopo un primo calo dovuto al crollo della domanda di seconde case, si manifestano segnali di ripresa a seguito di una ritrovata dinamica dell'edilizia residenziale, grazie agli incentivi fiscali per le ristrutturazioni e a una richiesta di maggiore qualità negli interventi.
La designazione di Torino come sede per i giochi olimpici del 2006 fa prevedere un flusso di investimenti per la realizzazione e l'ammodernamento delle infrastrutture e per la riqualificazione degli insediamenti ricettivi e residenziali.
In termini di domanda professionale, pur attestandosi in linea generale una richiesta crescente di operai specializzati (muratori, carpentieri, idraulici, elettricisti, ecc.), le figure più ricercate restano quelle con abilità manuali-operative di profilo medio. La richiesta di istruzione o formazione professionale in ingresso è limitata, prediligendo canali di apprendimento "sul campo", come l'affiancamento a personale esperto.
Le imprese montane si attestano su due posizioni complementari: da un lato emerge una certa pluralità nelle attività lavorative svolte (strade, recupero di edifici tradizionali, nuove costruzioni, rifiniture, impianti, servizi ambientali), dall'altro si riscontra la presenza di lavorazioni specializzate, legate strettamente al contesto ambientale e culturale (recupero delle tipologie edilizie locali o all'utilizzo dei materiali tradizionali).
Entrambe si caratterizzano per stagionalità e impiego di pluriattivi.

Un settore strettamente indotto dall'edilizia è quello dell'estrazione e del taglio della pietra; si è sviluppato in aree geograficamente delimitate e caratterizzate dalla presenza del materiale litoide, con tassi di concentrazione territoriale a volte molto elevati che favoriscono le sinergie create da un'elevata specializzazione.
Questo è il caso delle zone di confine tra le due province (Valli Po e Pellice) dove si attesta la lavorazione per fini edili di quarzite e gneiss (pietra di Barge, pietra di Luserna). L'attività è inoltre diffusa nelle Valli Chisone, (Perosa, S. Germano Chisone - diorite di Malanaggio), in Valle Susa, in Val Chiusella, nell'area delle Langhe (pietra calcarea di Langa).
Tipica della zona di Castellamonte è la lavorazione artistica della ceramica. Le lavorazioni artigianali sono svolte in forma autonoma o presso laboratori di piccole dimensioni.
Meno rilevante la produzione di altri materiali per l'edilizia: calce, cemento, laterizi, (tendenzialmente in contrazione), vetro (valle Vermenagna).

All'interno del settore Edilizia e pietra sono state individuate quattro macroattività, per ognuna delle quali si è scelto di approfondire le seguenti specializzazioni:
1. Progettazione e direzione di cantiere: esperto in tipologie edilizie montane.
2. Operatore edile: addetto alle finiture, muratore esperto in edilizia montana, addetto alle coperture, operatore manutentore di strade e sentieri.
3. Lavorazione della pietra: addetto alla lavorazione, addetto all'estrazione, addetto alla posa.
4. Servizi/impianti: tecnico di impianti energetici, termici e di isolamento.

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