Formarsi lavorando
In queste pagine del sito sono disponibili informazioni su quei contratti di lavoro alle dipendenze che comprendono una parte di formazione professionale erogata dal datore di lavoro al dipendente regolarmente assunto:
apprendistato: secondo la legge 25/1955 (modificata dalla Legge Treu 196/1997) "il contratto di apprendistato è un particolare rapporto di lavoro in cui il datore di lavoro ha l'obbligo di impartire o far impartire nella sua impresa, all'apprendista assunto alle sue dipendenze e sotto la sua direzione, l'insegnamento necessario perché possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato, utilizzandone l'opera nell'impresa medesima".
Tale contratto ha una durata compresa tra 18 mesi e 4 anni, elevati a 5 per il settore artigiano. Sono ammessi i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni.
Se l'apprendistato si svolge durante l'assolvimento dell'obbligo formativo di norma sono obbligatorie almeno 240 ore annue di formazione, in caso contrario le ore di formazione sono almeno 120, che possono essere ridotte se il giovane è in possesso di titolo di studio idoneo alle mansioni da svolgere.
L'età massima è elevata:
Se l'apprendista è portatore di handicap i limiti di età sono elevati di due anni.
a 26 anni per assunzioni effettuate in aree specifiche (in Piemonte Obiettivo 2);
a 29 anni nel settore artigiano per qualifiche ad alto contenuto professionale.
La formazione deve essere sia di tipo pratico che teorico, e sia interna che esterna all'azienda.
Informazioni aggiuntive su:
http://www.minwelfare.it/aree+di+interesse/tutela+condizioni+lavoro/rapporti+di+lavoro/apprendistato.htm
contratti di formazione e lavoro: contratto a tempo determinato che prevede per il lavoratore attività lavorativa preceduta e affiancata da momenti di formazione e sgravi contributivi per il datore di lavoro (legge 863/84 modificata da l. 407/90, l. 169/91, l. 451/94, l. 608/96 e l. 196/97, circolari Inps n. 133/01 e n. 85/01).
In particolare le aziende del Centro e Nord Italia possono avere una riduzione dei contributi previdenziali fino al 25%; le aziende del Sud Italia possono risparmiare fino al 40%. La durata può essere:
Le ore di formazione vanno retribuite come ore lavorative e sono rispettivamente e come minimo
di 24 mesi per le professionalità intermedie o elevate;
di 12 mesi per l'inserimento professionale e il conseguimento di bassa professionalità.
Per il contratto di inserimento, la formazione minima è di 20 ore.
di 80 ore (professionalità intermedie)
di 130 ore (professionalità elevate).
Con questo tipo di contratto possono essere assunti giovani dai 16 fino a 32 anni.
Informazioni aggiuntive su:
http://www.minwelfare.it/aree+di+interesse/tutela+condizioni+lavoro/rapporti+di+lavoro/cfl.htm
Informazioni generali sulle attività di formazione finanziate in Piemonte si trovano in:
http://www.regione.piemonte.it/formaz/dirreg.htm