ANIMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA - GESTIONE DEI BENI CULTURALI
MACROATTIVITÀ AREE DI SPECIALIZZAZIONE DELLA MACROATTIVITÀ Descrizione
Manager culturale
Competenze tecniche
Promotore culturale (Heritage promoter)
Competenze trasversali
Organizzatore di eventi
L'interesse per il turismo culturale, per le risorse storico-artistiche e ambientali di un territorio, per le sue tradizioni, per le produzioni tipiche, è cresciuto fortemente e i flussi veicolati da questa componente della domanda sono aumentati in modo consistente negli ultimi anni.
Autorevoli fonti stimano che nei prossimi anni il turismo, in particolare quello culturale, sarà il settore che registrerà il maggior sviluppo e costituirà, quindi un fattore importante, dello sviluppo dell'economia e dell'occupazione. L'Organizzazione Mondiale del Turismo attribuisce alla componente culturale una quota del 19,2% delle presenze turistiche complessive che affluiscono in Italia, generando un giro d'affari del 21,3% del fatturato complessivo. Si possono ipotizzare, quindi, prospettive ottime per le regioni che si sono attrezzate per sviluppare tale domanda.
Tra queste si può annoverare anche il Piemonte, area tradizionalmente non considerata meta di turismo culturale nel panorama del ricchissimo patrimonio italiano di beni e risorse storico-artistiche, ma dove nel corso degli ultimi anni in modo diffuso sul territorio, nelle aree alpine come nei centri urbani, sono state promosse e sviluppate numerose iniziative per la crescita di questa componente della domanda turistica, attraverso la valorizzazione delle risorse e l'organizzazione di eventi.
Nelle aree a maggior sviluppo turistico questo può rappresentare un'offerta supplementare che completa e amplia il ventaglio di risorse offerte da un centro di vacanza; nelle aree minori le iniziative del turismo culturale possono costituire elemento di richiamo e di interesse per turisti e visitatori alla scoperta di località diverse.
Nei comuni montani della provincia di Torino, soprattutto, e del cuneese, inoltre, l'evento Olimpico del 2006 (seguito l'anno successivo dalle Universiadi) comporterà un insieme di realizzazioni e di iniziative, non solo sportive ma anche culturali e di valorizzazione del territorio, che, se ben gestite e adeguatamente promosse, potranno avere importanti ricadute in termini turistici.
Si fa riferimento in particolare al progetto "Olimpiadi della Cultura", promosso dal TOROC, il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Torino 2006, che consiste nella predisposizione e realizzazione di un programma artistico e culturale durante il periodo di svolgimento dei Giochi.
Tale programma si esplicita in un Festival delle Arti composto da iniziative riguardanti diverse discipline artistiche, in grado di fornire intrattenimento al pubblico dei Giochi e allo stesso tempo un'immagine specifica del paese ospitante.
Le due principali funzioni che spettano a chi gestisce il patrimonio di risorse artistico-culturali sono quella di conservazione del patrimonio e quella della sua valorizzazione:
macro-funzione tutela e conservazione del patrimonio artistico: restauro, catalogazione e documentazione;
macro-funzione valorizzazione: attività a carattere culturale (anche promozione e informazione) e attività espositive.
In questa sede non si considerano le attività di conservazione del patrimonio storico-artistico, le professioni "classiche" e ad elevato livello di preparazione scientifica del settore dei beni culturali, ma si sono voluti approfondire gli aspetti di valorizzazione delle risorse, in un'ottica di promozione turistica di un sistema territoriale.
In relazione alle sicure ricadute sul turismo, per queste attività si individuano spazi di intervento e previsioni di sviluppo occupazionale anche a livello locale, seppure, comunque, per un numero limitato di posti di lavoro.
Per questa macroattività sono state individuate tre aree di specializzazione correlate tra loro e che, soprattutto in aree di più ridotta dimensione e con un patrimonio artistico meno ricco, possono coincidere:
manager culturale
promotore culturale (heritage promoter)
organizzazione di eventi culturali
conoscenza delle risorse artistiche, naturali e ambientali del territorio di riferimento
conoscenza di tecniche di marketing, promozione e comunicazione
conoscenza della legislazione nazionale. regionale e comunitaria in materia di beni culturali
conoscenze informatiche e delle nuove tecnologie
conoscenze amministrative e gestionali
conoscenza della lingua inglese.
capacità comunicative e di relazione
capacità di relazione con enti locali e altre istituzioni pubbliche
capacità progettuali
capacità organizzative
capacità di coordinamento e di gestione delle risorse umane
capacità di lavorare in gruppo.