LAVORAZIONE DEL LEGNO


  SETTORE   MACROATTIVITÀ DEL SETTORE
Introduzione Taglio e prima lavorazione
Enti di riferimento Tecnico di lavorazione
Riferimenti normativi Servizi/attività trasversali

Introduzione

Da una recente indagine promossa dall'Assessorato all'Artigianato della Regione Piemonte, emerge che la lavorazione del legno coinvolge in Piemonte più di cinquemila aziende, distribuite principalmente nelle province di Cuneo e di Torino.
In particolare, nelle aree a ridosso delle due province e nel saluzzese, la realtà produttiva si presenta con una forte e radicata presenza di piccole-medie imprese artigiane che operano nel settore artistico e del mobile.
In area montana si rileva l'esempio significativo della Valle Varaita, con oltre sessanta aziende che testimoniano la "vocazione legno" dell'area, costituendo un promettente abbozzo di "area-sistema", con buone potenzialità di sviluppo (grazie anche agli interventi comunitari legati al programma Interreg II: Agenzia del Legno della Valle Variata).
Si ritiene infatti che sia necessario contribuire a invertire il trend socio-economico negativo, provocato da fenomeni di marginalizzazione industriale e dal declino del mobile rustico (legato alla crisi delle seconde case in montagna), attraverso la rielaborazione dei modelli stilistici, la differenziazione delle produzioni e la competitività delle imprese locali.
In questo senso, la formazione professionale può rappresentare una buona risorsa e l'analisi delle esigenze professionali condotta sul territorio sembra confermare questo aspetto, soprattutto se indirizzata a quelle produzioni d'eccellenza identificate recentemente dalla normativa regionale (L.R. 21/97 e s.m.i. sull'artigianato artistico e tipico).

All'interno del settore Lavorazione del legno sono state individuate tre macroattività, per ognuna delle quali si è scelto di approfondire le seguenti specializzazioni:
1. Taglio e prima lavorazione: addetto al taglio, operatore di segheria.
2. Lavorazione: lavorazioni tipiche, restauratore, mobiliere, serramentista.
3. Attività trasversali: servizi commerciali, tecnico di progettazione.

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