EDILIZIA E LAVORAZIONE DELLA PIETRA - PROGETTAZIONE E DIREZIONE DI CANTIERE


  MACROATTIVITÀ   AREE DI SPECIALIZZAZIONE DELLA MACROATTIVITÀ
Descrizione Esperto in tipologie edilizie montane (progettazione, recupero, materiali)
Competenze tecniche Esperto in architettura bioecologica
Competenze trasversali
Sbocchi occupazionali

Descrizione

L'edilizia alpina sintetizza nelle sue caratteristiche l'evoluzione del concetto stesso di sviluppo locale, rispecchiando chiaramente le intenzioni e gli scopi dell'insediamento umano sul territorio.
L'atto del costruire in montagna richiede infatti la consapevolezza di operare scelte che modificano l'ambiente, morfologicamente ed esteticamente, insistendo su equilibri complessi e con ricadute in termini economici, naturali, sociali e culturali.
Ogni abitato montano è un sistema originale di segni che rappresentano i motivi, le funzioni, le forme, le soluzioni adottate dall'uomo per attestare storicamente la sua presenza. Dall'analisi dell'esistente deve derivare quindi una progettazione coerente, attenta all'inserimento nello spazio naturale e allo sfruttamento delle risorse. Questa sfida richiede il lavoro di tecnici e maestranze consapevoli, attenti alle implicazioni del loro operato, sensibili alle problematiche della contestualità architettonica e in grado di riconoscere i caratteri distintivi della cultura materiale locale.

L'area della progettazione è praticata da figure istituzionali (geometri, architetti, ingegneri) con un livello di istruzione e formazione predefinito, che lavorano come liberi professionisti, all'interno di studi associati privati o in enti pubblici, partecipando a tutte le attività che sovrintendono e precedono l'atto pratico della costruzione (rilievo, progetto, atti di cantiere) e al monitoraggio delle opere, mediando tra esigenze della committenza e i vincoli operativi. La direzione di cantiere richiede inoltre la capacità di confrontarsi continuamente con le amministrazioni e le imprese, gestendo gli imprevisti e fornendo soluzioni adeguate a problemi di ordine operativo, organizzativo e tecnologico.

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Competenze tecniche

conoscenze teoriche finalizzate alla lettura morfologica del territorio
conoscenza delle tecniche di pianificazione e progettazione urbanistica
conoscenza delle tecniche di progettazione edilizia
conoscenza delle tecniche tradizionali e informatizzate di restituzione grafica
conoscenza (teorica e pratica) delle tecniche di costruzione e lavorazione dei materiali da costruzione
conoscenza della legislazione urbanistica e dei regolamenti edilizi
conoscenza della legislazione in materia ambientale
capacità di analisi e programmazione a partire dagli aspetti tecnici, normativi e legislativi del settore, necessari alla redazione di un progetto
conoscenza delle procedure tecnico-amministrative di conduzione del cantiere
capacità di redazione di relazioni tecniche, atti amministrativi, documentazione di progettazione
capacità di applicare e far applicare le norme antinfortunistiche

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Competenze trasversali

capacità di coordinamento di un'équipe e di lavoro in gruppo
capacità comunicazionali
attenzione alla salvaguardia ambientale e all'inserimento coerente del costruito nel contesto
avere un atteggiamento attivo rispetto alle ulteriori occasioni formative e di crescita professionale sul luogo di lavoro, anche maturando capacità autoimprenditive.

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Sbocchi occupazionali

Benché dalle rilevazioni regionali e provinciali emerga una richiesta molto scarsa di progettisti, le iniziative di riqualificazione territoriale promosse sul piano locale fanno prevedere buone prospettive occupazionali, soprattutto di figure intermedie in grado di associare alla progettazione competenze tecnico-operative di direzione cantiere (quest'ultime molto ricercate).
L'attività lavorativa si può svolgere in proprio, su commessa di privati o di enti locali, alle dipendenze della pubblica amministrazione e delle imprese edili.
All'architettura rurale alpina si associa inoltre il recupero dei centri storici.

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