SERVIZI - SERVIZI ALLA PERSONA


  SETTORE   MACROATTIVITÀ DEL SETTORE
Descrizione Operatore socio-sanitario
Competenze tecniche Operatore in centro traumatologico
Competenze trasversali Assistente sociale
Educatore professionale
Responsabile manutenzione/custodia edifici

Descrizione

Fatte salve le competenze riservate allo Stato sono titolari di funzioni socio-assistenziali Regioni, Province e Comuni.
Le attività socio-assistenziali sono gestite generalmente in forma associata, tramite delega alle A.S.L., tramite Comunità Montane, tramite consorzi tra Comuni e/o Comunità Montane. Concorrono inoltre alla realizzazione del sistema socio-assistenziale locale, enti, istituzioni pubbliche, soggetti privati e cittadini che offrono, anche volontariamente, in forme associative o individualmente, questo tipo di prestazioni. Gli interventi riguardano l'assistenza economica, l'assistenza domiciliare, l'assistenza socio-educativa territoriale, l'assistenza ai disabili, gli affidamenti famigliari, la mediazione tra autorità giudiziaria e minori o adulti incapaci, gli inserimenti in presidi residenziali o in centri diurni.
Le figure che vi si dedicano sono principalmente medici, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, assistenti domiciliari, profili questi estremamente specializzati, con requisiti di accesso alla professione definiti istituzionalmente (laurea, qualifica regionale o certificazioni equipollenti, adempimento di un periodo di tirocinio e, in alcuni casi, iscrizione all'albo professionale).
Accanto ad esse si rileva un'area di attività non strettamente assistenziale/sanitaria, ma con caratterizzazione sociale e culturale evidente. Vi si dedicano operatori, alcuni anche volontari, che si impegnano in azioni di aggregazione, animazione e formazione sul territorio, spesso a favore di fasce deboli (giovani, anziani, soggetti deboli).
L'identificazione con una realtà ambientale circoscritta e la condivisione di un substrato culturale definito (si pensi all'area occitana o a quella valdese) può favorire l'emersione di quei fenomeni di disponibilità e di reciprocità che hanno caratterizzato tradizionalmente le strutture sociali montane.

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Competenze tecniche

conoscenze di base di tipo sanitario, di psicologia e sociologia
competenze relazionali
capacità di osservazione e di lettura del contesto ambientale, finalizzate alla raccolta di dati ed esperienze utili all'individuazione delle situazioni di rischio
capacità di comunicazione con individui che si trovano in situazione di disagio e di marginalità (anziani, portatori di handicap)

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Competenze trasversali

capacità di riflessione sulla propria attività, al fine di fornire indicazioni sull'efficacia degli interventi rispetto ai bisogni ed al corretto utilizzo delle risorse
capacità di lavorare e relazionarsi con altri operatori socio-assistenziali
capacità di selezionare le attività che più rispondono all'esigenza di sollecitazione delle potenzialità dell'utente, in un'ottica educativa.

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