LAVORAZIONE DEL LEGNO - TECNICO DI LAVORAZIONE
MACROATTIVITÀ AREE DI SPECIALIZZAZIONE DELLA MACROATTIVITÀ Descrizione
Mobiliere
Competenze tecniche
Serramentista
Competenze trasversali
Restauratore
Sbocchi occupazionali
Lavorazioni tipiche
La diversa struttura aziendale delle unità produttive (accanto alle ditte individuali si rilevano anche aziende di media dimensione) comporta la richiesta di figure professionali dotate di una certa versatilità, che si prestino non solo a una produzione di serie, ma anche a realizzazioni di tipo artigianale.
La lavorazione del legno infatti è un'attività che conserva una rilevante connotazione manuale, artistica e tradizionale, ma che richiede anche competenza e affidabilità nell'utilizzo di strumentazione utensile tecnologica. La figura di tecnico polivalente, per esperienze lavorative, per aspirazioni, per percorsi di aggiornamento, si specializza in diversi ambiti d'intervento.
Benché la finalità della produzione caratterizzi fortemente le figure, per tutti gli operatori è necessario maturare un comune bagaglio di competenze per accedere a una professione che, anche se tradizionalmente maschile, oggi comincia a dimostrarsi più aperta alla presenza femminile (soprattutto in lavorazioni specialistiche e nella sfera del restauro).
I tecnici di lavorazione hanno spesso un grado d'istruzione e formazione medio (media inferiore, qualifica professionale), ma si rileva un innalzamento tendenziale del livello (diploma, specializzazione), grazie anche a strutture formative specializzate (istituti d'arte, di restauro, ecc.).
L'ambito operativo prevede l'esecuzione del processo di produzione, montaggio, finitura, recupero, controllo e monitoraggio, attraverso strumentazione utensile tradizionale, manuale, meccanica o tecnologie informatizzate (centri di lavoro a controllo numerico), secondo le indicazioni progettuali e in risposta alle esigenze del mercato o della committenza.
Avrà inoltre conseguito una buona abilità in tecniche tradizionali quali l'intaglio e l'intarsio, necessarie alla realizzazione di manufatti con caratteristiche artistiche e di prototipi.
conoscenza delle essenze legnose e delle loro caratteristiche fisico-chimiche
conoscenza della produzione artistica e tradizionale del luogo
conoscenza del disegno di studio, di progetto, di design
conoscenza di base della tecnologia per la lavorazione industriale
conoscenza delle tecniche di falegnameria
conoscenza delle tecniche di rifinitura e verniciatura
conoscenza delle tecniche di assemblaggio
conoscenza della normativa vigente in materia di sicurezza
capacità di organizzare un processo di produzione all'interno dell'azienda, prevedendone le varie fasi di lavorazione e di montaggio
conoscenza di base di organizzazione, gestione, qualità, aziendale, marketing
conoscenza delle azioni in programma di sviluppo locale e di settore
capacità di lavoro in gruppo e eventualmente di coordinamento
capacità di riconoscere, apprendere, modificare le esperienze già esistenti, con ruolo attivo per il proprio aggiornamento, anche in ottica imprenditoriale
atteggiamento critico verso la propria produzione per garantire capacità di cambiamento, di flessibilità e di adattamento a situazioni nuove
capacità di comunicazione a monte e a valle della produzione
Gli imprenditori locali e le botteghe artigiane lamentano costantemente l'assenza di manodopera qualificata. I rilevamenti delle esigenze professionali e formative condotti dagli enti competenti regionali e provinciali indicano che la figura maggiormente richiesta è il serramentista, seguita dal mobiliere.
Il restauratore è invece una figura poco richiesta. Ci sono buone possibilità di inserimento per figure intermedie in possesso di una specializzazione elevata, soprattutto se dotate di competenze di tipo imprenditoriali, a supporto di alcune aree in crescita.